L’acqua della vita 2


In questo articolo affronterò un argomento spesso sottovalutato, ma di fondamentale importanza per il nostro benessere generale: l’acqua!

L’acqua è l’elemento più abbondante sul pianeta Terra ed è l’elemento che sta alla base di ogni forma di vita: l’essere umano è composto per un 65-75% di acqua.

L’acqua può presentarsi in vari stati: liquido, solido e gassoso ed è una sostanza composta da due molecole idrogeno e una ossigeno (formula chimica: H2O).

L’acqua a temperatura ambiente è un liquido insapore, incolore e inodore, è un solvente estremamente versatile che ha la capacità di sciogliere altre sostanze, per questo è anche conosciuta come solvente universale.

Tutti gli organismi viventi utilizzano l’acqua per svolgere le loro funzioni biologiche.

L’acqua trasporta materiali in soluzione e in sospensione tra l’interno e l’esterno delle cellule. Essa è coinvolta in processi come la diffusione e l’osmosi ed è anche molto efficiente nella regolazione della temperatura degli organismi.

L’acqua a pressioni normali congela a 0°C e bolle a 100°C.

L’acqua è la componente essenziale delle cellule, ne regola lo scambio di nutrienti, elimina sostanze nocive, coadiuva le informazioni e la respirazione cellulare stessa, da cui viene generata energia, durante il ciclo di Krebs, sotto forma di molecole di ATP (adenosina-trifosfato).

Questi sono solo alcuni motivi che lasciano intendere quanto sia di fondamentale importanza l’idratazione del nostro corpo, parametro in grado di influenzare il nostro stato di salute generale e quindi anche la nostra performance durante l’allenamento.

Ancor prima di parlare di macronutrienti come carboidrati, proteine, grassi o più semplicemente corretta alimentazione, è necessario focalizzarci sull’acqua, o meglio, sul livello di idratazione del nostro organismo.

 

Come posso sapere se sono correttamente idratato?

Innanzitutto dobbiamo considerare che mediamente un essere umano perde circa 2-2,5 litri di acqua al giorno (urine, feci, sudore, respirazione, metabolismo energetico).

Esistono diverse indicazioni oggettive in grado di aiutarci a fornire una risposta individuale a questa domanda, vediamole di seguito.

1- lo stimolo della sete viene fornito attraverso particolari recettori presenti nell’ipotalamo del nostro cervello. Questo non significa che meno sento bisogno di bere e più sono idratato.

Lo stimolo della sete infatti è un fattore che può essere facilmente allenato, per tanto meno verrà allenato e meno sarò in grado di bere e quindi di idratarmi correttamente;

2- il colore presentato dalle urine al mattino appena sveglio. Se l’urina è chiara o trasparente, significa che è poco concentrata e quindi contiene molta acqua. Diversamente se l’urina presenta un colore scuro, significa che è molto concentrata, ossia presenta all’interno molte sostanze di rifiuto diluite in una piccola quantità di acqua, fenomeno che tipicamente si manifesta in caso di marcata disidratazione;

3- capacità di trattenere liquidi: ossia quanto tempo passa tra l’immissione di acqua e la sua espulsione? Se assumo un bel bicchiere d’acqua e dopo meno di mezz’ora sento il bisogno di recarmi in bagno, molto probabilmente il mio corpo ha perso questa capacità per via di una scarsa idratazione.

 

Come posso garantire una corretta idratazione?

Ecco alcuni semplici consigli pratici in grado di ripristinare il corretto livello di idratazione corporeo.

1- Solitamente dovremmo bere 1 litro di acqua ogni 1000 kcal di alimenti ingeriti, per garantire un buon livello di idratazione corporeo, questo nel caso di una persona sedentaria.

2- Assumere giornalmente alimenti funzionali ad una corretta idratazione, come verdura e frutta, che contengono appunto acqua, glucosio e fruttosio, fibre, sali minerali e vitamine e sono in grado di aiutare a trattenere meglio i liquidi nel nostro corpo (ricordo che 1gr di glicogeno trattiene circa 2,5-3gr di acqua).

3- Assumere pochi alimenti a bassa densità energetica (più un alimento è calorico e meno è idratato!) e eccessivamente ricchi di grassi saturi.

4- Aiutarsi ad aumentare il proprio livello di idratazione in modo graduale, ad esempio aumentando di 1-2 bicchieri di acqua ogni settimana, oppure mediante l’assunzione di bevande come tisane o thè verde.

5- Sappiamo tutti che una vita sedentaria non aiuta sicuramente a bere più acqua o per lo meno a garantire la corretta idratazione, perciò le attività sportive in cui è presente del movimento fisico rappresentano un buon “escamotage” in grado di aiutarci ad assumere il giusto quantitativo di liquidi.

 

Come già anticipato nella premessa di questo post, l’acqua è un elemento spesso sottovalutato e dalle molteplici proprietà…

In un prossimo articolo spiegherò come l’acqua sia in grado di influenzare la nostra vita!

 

 


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